Qualificazione
Qualificare la richiesta: scadenze, owner, preavviso, iter
Per RTD, CIO e dirigenti PA, il punto di partenza utile è un record decisionale concreto più che un brief generico. Dovrebbe indicare le voci in scadenza, chi le presidia oggi, con quale preavviso e quanto tempo richiede l'iter di pagamento. Con questi elementi dotNice distingue una verifica rapida da un riordino dello scadenzario, da un intervento su una scadenza imminente o dall'automazione dei rinnovi — e raccomanda con chiarezza cosa censire, presidiare o automatizzare.
La verifica dà il massimo quando chi richiede sa descrivere la situazione attuale: quali domini e certificati scadono, chi riceve i preavvisi, come si attiva il pagamento e quale team approva il passo successivo. Una richiesta è qualificata quando indica le voci in scadenza e i relativi owner. L'output è una decisione circoscritta — uno scadenzario presidiato con owner e alert — non un catalogo di servizi.
Il costo dell'attesa va nello stesso record. Una scadenza non presidiata mette offline un servizio pubblico per giorni, con impatto su cittadini e comunicazione istituzionale, e il recupero di un dominio scaduto è più lento e costoso del rinnovo. Quantificare l'impatto — servizio interrotto, posta non consegnata, recupero d'emergenza — è ciò che trasforma i rinnovi da adempimento a decisione con un owner e una scadenza.